Aree di interesse

Nell’Alto Salento sono presenti 4 Parchi e Riserve naturali

Il Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere, da Torre Canne a Torre San Leonardo, ricadente nei comuni di Fasano e Ostuni
(foto/link/mappa)

la Riserva Naturale dello Stato di Torre Guaceto Area Marina Protetta ed una Riserva terrestre ricadente
nei comuni di Carovigno e Brindisi)
(foto/link/mappa)

il Parco Naturale della Salina di Punta della Contessa ricadente nel comune di Brindisi
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la Riserva naturale del Bosco di Cerano ricadente nel comune di Brindisi
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I PAESAGGI

Il paesaggio collinare della “Murgia dei trulli” – La Valle d’Itria. Secondo il PPTR della Regione Puglia, la zona collinare interna della Murgia è inserita nell’ambito paesaggistico n. 7 Murgia dei Trulli, uno dei paesaggi culturali più apprezzati del Mediterraneo generato da secoli di trasformazioni agrarie su terreni un tempo occupati da boschi e macchia. E’ diffusa un’agricoltura tradizionale con piccoli fondi terrazzati e perimetrati con muretti a secco, con agricoltori che continuano con dedizione a condurre i fondi con coltivazioni che appartengono al patrimonio culturale locale, contribuendo a gestire aree marginali e impervie.

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Il paesaggio di pianura della “Murgia dei trulli” – La piana degli olivi monumentali. È compresa tra la scarpata murgiana e la costa adriatica, si connota per una forte omogeneità fisica, ambientale e agraria. Elemento principale e significativo del paesaggio dell’area della Piana è l’olivo, un “unicum storico geografico” ancora integro che riassume la storia agraria del mediterraneo legata alla produzione, trasformazione e commercializzazione dell’olio di oliva. Il PPTR Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, ha riconosciuto questo agrosistema, inserendolo come Sub Ambito di paesaggio, con la denominazione “La Piana degli Oliveti secolari”, compreso nell’ambito paesaggistico la “Murgia dei Trulli”. L’attuale mosaico storico-ambientale della Piana degli Oliveti monumentali si è originato in epoca messapica, costituito in epoca romana e strutturato lungo tutto il Medio Evo. Oliveti immersi in un fitto reticolo di strade e tratturi romani e medioevali, masserie, frantoi ipogei, chiese rurali, canali e acquari, per la rete idrica superficiale, torri costiere di epoca normanna/angioina in prossimità di zone umide. Un quadro ambientale unico e riconoscibile quale risultato di un lungo processo di interazione tra le attività umane e le risorse naturali.

In Puglia esistono circa 5 milioni di olivi secolari, di cui almeno 1 milione plurisecolari. Nella Piana degli oliveti monumentali dell’Alto Salento è presente la più alta concentrazione al mondo di piante di olivo monumentali, con oltre 350.000 alberi censiti ai sensi della L.R. 14/2007, di cui oltre la metà censiti nell’Alto Salento. Questo immenso patrimonio testimoniale è stato inserito nell’albo Nazionale dei Paesaggi rurali storici del Ministero delle Politiche agrarie e Forestali dal 2017.

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Il paesaggio de “La campagna brindisina”. Le ultime propaggini della zona collinare della Murgia dei trulli, degradando dolcemente verso sud est in territorio di Carovigno, si aprono verso su un bassopiano irriguo caratterizzato da ampie superfici agricole a seminativo, vigneto e oliveto e dalla presenza di importanti zone umide costiere. Questa vasta pianura che dalla costa del sud brindisino si estende verso l’entroterra, sin quasi a ridosso delle Murge tarantine, e che è compresa tra l’area della Murgia dei Trulli a ovest e il Tavoliere Salentino ad est, è identificata dal PPTR come ambito paesaggistico n.9 “La campagna brindisina”.

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